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Kerman |
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La tradizione della tessitura a Kermān ha
origini pre-safavide, ma una sua vera e propria
diffusione ebbe luogo solo durante iI regno di
quella dinastia.
In quel periodo Kermān costitul infatti uno dei
massimi centri dell’Iran per Ia lavorazione del
tappeto; in seguito, con l’estinzione della
stirpe safavide, per questa attivitā artigianale
iniziō nella cittā un periodo di stasi.
Negli ultimi anni di regno dei Ghajar
l’industria del tappeto riconquistō Ia
diffusione di cui aveva goduto in passato e nel
XIX secolo Kermān divenne uno dei maggiori
centri di produzione di un particolare tipo di
stoffa per scialli detto Terme, molto famosa in
Europa e specialmente in lnghilterra. Passato di
moda l’uso del Terme, un certo numero di
tessitori di stoffa di Kermān si diecle alla
produzione di tappeti. Oggi Ia tessitura di
tappeti con disegno Botteh , che era anche il
motivo principale delle decorazioni degli
scialli, riscuote un immenso successo, sia a
Kermān, sia negli altri centri iraniani di
produzione del tappeto.
Kermān fu anche una delle prime cittā dell’lran
in cui le societā straniere aprirono i loro
laboratori di tessitura, per garantire Ia
fornitura di tappeti richiesti dai mercati
occidentali. Da allora, con l’esportazione di
tappeti pregiati ed eleganti nei punti pių
lontani del mondo, e in seguito alia
pubblicazione di numerose monografie, i
ricercatori si occuparono di Kermān pių che di
ogni altra zona dell’lran, e il nome di questa
cittā č divenuto emblematico per gli
appassionati del settore: un nome da fiaba.
Durante Ia prima guerra mondiale e dopo, per
effetto della crisi economica del 1929 in
America, I’industria del tappeto di Kermān subi
un certo danno, ma con la fine della crisi,
recuperō Ia floridezza e Ia popolaritā di un
tempo.
La seconda guerra mondiale non ebbe pericolose
ripercussioni sul tappeto di Kermān, giacché i
principali acquirenti di questa cittā erano gli
Americani, la cui economia, sia durante Ia
guerra, sia dopo, aveva mantenute solide basi.
In quel momento pių che nel passato, il gusto
dei clienti americani fece prevalere una
tessitura e un tipo particolare di disegno.
Negli anni trenta essi gradivano, infatti, un
genere di tappeto a pelo alto e decorato con
fiori piuttosto voluminosi e massicci; pochi
anni pių tardi, Ia loro preferenza si rivolse a
disegni floreali minuti e a decorazioni a
bouquet di fiori isolati nel campo del tappeto,
che doveva avere una pianta piuttosto semplice.
Nel contempo, i disegnatori di Kermān, venendo
incontro ai gusti dei loro acquirenti, crearono
nuove immagini, esaltate da un’equilibrata gamma
di colori che le rendevano a volte sommamente
leggiadre e graziose.
La fama dei tanto decantati tappeti di Kermān č
dovuta soprattutto ai disegni piacevoli ed
eleganti, e all’uso armonioso di svariati colori,
frutto del minuzioso lavoro dei disegnatori di
Kermān, che mai si fossilizzano su determinate
decorazioni, nč su prefissate tonalitā di colore.
II trascorrere degli anni ha, su alcuni tappeti
di Kermān, un’influenza positiva e stabilizzante.
Non di rado i tappeti pių vecchi sembrano pių
belli e forse non č priva di fondamento Ia
consuetudine iraniana di paragonare ai tappeti
di Kermān le belle donne che, invecchiando,
diventano ancora pių belle.
I disegni pių fortunati eseguiti oggi nei
laboratori di tessitura di Kermān sono: iI
disegno Shah-’Abbāsi con medaglione ed angolani,
lo Shah-Abbasi con uncini, il Botteh, l’arabesco
con medaglione ed angolani, Ia scena di caccia,
iI Gobelin, iI motivo floreale a tutto campo, le
strisce di arabeschi, Ia decorazione
naturalistica con alberi, il paesaggio e iI
ritratto.
La tradizione della ritrattistica si sviluppō
nei laboratori di Kermān circa cento anni fa; da
allora gli artisti della cittā rappresentano sui
loro tappeti e con grande maestria, i volti di
tutte le personalitā religiose, storiche e
politiche del mondo. Fra tutti ricordiamo i
tappeti che celebrano iI periodo di regno di
Ardeshir-Bābakān (208-241), fondatore della
cittā.
I tappeti di Kermān hanno due trame e annodatura
Senneh, e non č rara neppure Ia tessitura con
nodo fraudolento. I telai con cui sono eseguiti
i manufatti di Kermān sono costruiti in modo che
iI trave superiore e quelli inferiore possano
girare su sč stessi: un sistema, questo, che
permette Ia lavorazione di pezzi anche piuttosto
grandi.
Molto vari sono, come giā detto, I colori
utilizzati: in ogni tappeto se ne possono
contare quindici trenta. Senz’altro prevalenti i
toni del rosso lacca, del verde luminoso, del
blu, del turchese, del rosa, deII’arancione e
del beige.
Fino a poco tempo fa Ia maggioranza di questi
colori, che venivano preparati nei laboratori di
tintura di Kermān sia per Ia lavorazione degli
scialli che per quella dei tappeti, era di
origine naturale; solo negli anni successivi al
secondo conflitto mondiale riusci a farsi strada
in questa zona un certo numero di colori
alI’anilina. Nonostante ciō, a parte pochi casi
limitati, le lane usate nei tappeti di Kermān
sono sempre colorate con tinte naturali e
fIssate con mordenti chimici. Riguardo alla
qualitā e Ia valore della tessitura, Kermān
produce quattro tipi di tappeti, conosciuti sul
mercato con le seguenti coppie di numeri:35/70,
40/80, 45/90, 50/100. Ne spieghiamo il
significato: le cifre 70, 80, 90, 100 indicano
il numero degli orditi presenti su sette
centimetri di Iarghezza, e le cifre 35, 40, 45 e
50 indicano il numero delle file di nodi
eseguite su sette centimetri di Iunghezza del
tappeto. Poiché ogni nodo abbraccia due fili
dell’ordito, un tappeto 35/70 avrā un numero di
nodi equivalente a 35x35, su 49 centimetri
quadrati; un tappeto 40/80 avrā, su
un’estensione di 49 centimetri quadrati, un
numero di nodi pari a 40x40, e cosi via.
Sulla base di questo calcolo del numero dei nodi
presenti in un metro quadrato del tappeto, le
quattro categorie di tappeti Kermān saranno cosė
caratterizzati:
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I CATEGORIA 35/70 |
250.000 nodi al metro quadrato circa |
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II CATEGORIA 40/80 |
325.000 nodi aI metro quadrato circa |
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III CATEGORIA 45/90 |
410.000 nodi al metro quadrato circa |
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IV CATEGORIA 50/100 |
510.000 nodi al metro quadrato circa |
Naturalmente esistono anche tappeti non compresi
in queste categorie, di solito realizzati su
specifica richiesta. Fra i pių significativi
centri di produzione dei tappeti di questa
regione a parte le provincie di Kermān,
Rafsanjān, Sirjān e Māhān č obbligo ricordare il
villagglo Rāvar situato nord-est di Kermān e
spesso erroneamente conosciuto all’estero come
Lāvar.
I tappeti che provengono dai laboratori di
questo villaggio godono di una fama senza uguali,
tanto che anche i migliori manufatti di Kermān
sono talvolta proposti con Ia denominazione di “Rāvar-Kermān”,
ma essendo Rāvar solo un piccolo villaggio, con
una produzione altrettanto piccola non č in
grado di tessere iI gran numero di tappeti che
portano il suo nome. Ricordiamo inoltre Ia
produzione artigianale di Sirjān, i cui tappeti
sono lavorati sulla base dei modelli decorativi
della tribų degli Afshār, della quale ora
tratteremo.
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